CURCUMA – Pastiglie

CURCUMA ESTRATTO TITOLATO al 95% in curcumina

con ZENZERO ESTRATTO TITOLATO al 10% in gingeroli
PEPE NERO ESTRATTO TITOLATO al 95% in piperina

FUNZIONALITÀ EPATICA E ARTICOLARE

€ 19.90

60 pastiglie da 500 mg (30 dosi da 2 pastiglie)

formato/composizione: 30 g – Pastiglie
La curcuma promuove la funzione epatica e, insieme allo zenzero, favorisce la funzionalità articolare e contrasta i disturbi del ciclo mestruale. Insieme al pepe nero, invece, risulta utile come antiossidante. Inoltre, tutte e tre le erbe coadiuvano la funzione digestiva.
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Non contiene conservanti, coloranti, edulcoranti o altri additivi alimentari di sintesi.

*Dr. Giorgini non effettua vendita diretta ai Consumatori ma inoltra a siti e prodotti gestiti da Clienti

  • E.S.= Estratto secco.
  • Curcuma (Curcuma longa) rizomi E.S. (titolato al 95% in curcumina), cellulosa microcristallina°, gomma arabica°, maltodestrine da mais o riso, zenzero (Zingiber officinalis) rizomi E.S. (titolato al 10% in gingeroli), silicio biossido°°, pepe nero (Piper nigrum) frutti E.S. (titolato al 95% in piperina), magnesio stearato di origine vegetale°°. ° Agente di carica. °° Antiagglomerante

Si consiglia l’assunzione di 2 pastiglie una o due volte al giorno (da 2 a 4 pastiglie), durante i pasti, come coadiuvante di diete ipocaloriche per la riduzione del peso, o in qualunque momento della giornata, come antiossidante e per le altre indicazioni.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Il prodotto deve essere tenuto fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età.

Qualità titolata

qualitaPer offrirti il massimo dell’efficacia abbiamo selezionato solo ingredienti di prima qualità, lavorati con un processo tecnologico unico in grado di garantire estratti titolati con un’elevata concentrazione di sostanze funzionali e nutritive.

Che cos’è la Curcuma?

Originaria dell’Asia minore, la curcuma (Curcuma longa) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberacee. Dalla sua radice si ottiene la rinomata spezia, usata da oltre 4.000 anni nella cucina indiana e ormai molto diffusa anche in Occidente.

Questa pianta è da tempo sfruttata in Oriente anche a scopi terapeutici per affrontare molti disturbi, e anche come colorante vegetale.

Curcuma, Zenzero e Pepe nero

L’azione sinergica di curcuma e zenzero sostiene la funzionalità delle articolazioni e può dare giovamento in caso di tensioni localizzate. Questi due estratti sono utili anche per contrastare i disturbi tipici del ciclo mestruale.

La curcuma, inoltre, è in genere prescritta per «migliorare la funzionalità epatica e nelle turbe funzionali dei processi digestivi […]» (E. Campanini, ibidem).

Il pepe nero, infine, oltre ad avere proprietà antiossidanti, favorisce la buona digestione e l’eliminazione dei gas intestinali.

  • I vantaggi della Curcuma
      favorisce la funzionalità delle articolazioni
      contrasta i disturbi del ciclo mestruale
      aiuta la funzionalità del sistema digerente e del fegato
      in sinergia con il pepe nero, aiuta la digestione
      in sinergia con lo zenzero contrasta le tensioni localizzate
  • L’estratto titolato di Curcuma Vis Dr. Giorgini

    CURCUMA Vis Dr. Giorgini è un estratto titolato al 95% in curcumina, arricchito con pepe nero (titolato al 95% in piperina) e zenzero (titolato al 10% in gingeroli).

    L’abbinamento di questi tre principi attivi favorisce un’azione sinergica e un’efficacia potenziata sia per il benessere articolare che per il buon funzionamento del fegato.

    L’integratore CURCUMA VIS Dr. Giorgini, grazie all’elevata concentrazione di principi attivi, unisce assieme massima qualità e facilità di utilizzo: è infatti sufficiente assumere da 2 a 4 pastiglie al giorno, durante i pasti, per sfruttare al meglio tutte le proprietà benefiche della curcuma.

  • Che cos’è la Curcumina?

    La curcumina è il principio attivo caratteristico della curcuma. Questa sostanza determina il colore giallo intenso della spezia, simile a quello dello zafferano.

    L’estratto di curcuma ha mostrato di avere proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e, stando a diversi studi, «il principio attivo maggiormente responsabile di tali proprietà è la curcumina» (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Milano 2016).

    L’azione benefica della curcumina è stata oggetto di vari studi che hanno evidenziato che questa sostanza può «avere effetti protettivi paragonabili a quelli di silimarina e cinarina; aumenta cioè il flusso della bile dal fegato e diminuisce la colesterolemia» (J. Pizzorno, Benessere totale. Imparare a conoscere i meccanismi di guarigione del proprio corpo per vivere meglio, Milano 2001).

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    curcuma

La CURCUMINA merita anche un altro discorso

Il fegato, è il primo organo per la detossificazione, neutralizza gran parte delle sostanze tossiche e una vasta serie di metaboliti di scarto (cataboliti). Svolge la detossificazione in due modi: filtrando il sangue per mezzo del sistema reticolo endoteliale e smembrando le tossine per mezzo di enzimi coi processi di detossificazione detti di Fase I e II.

La fase I neutralizza direttamente alcune tossine (come ad esempio la caffeina), e modifica le altre trasformandole in veri e propri radicali liberi che dovranno essere neutralizzati velocemente dalle Fase II. La velocità con cui la Fase I produce intermedi attivati deve essere perciò bilanciata dalla velocità della Fase II che termina la neutralizzazione. Se il sistema di detossificazione di Fase I è molto attivo e la Fase II è lenta o inattiva, avvengono reazioni insolitamente gravi.

Si può verificare lo stesso squilibrio anche quando la persona è esposta a molte tossine per un lungo periodo di tempo, perché i nutrimenti necessari alla detossificazione di Fase II si possono esaurire e gli intermedi tossici attivati dalla Fase I possono aumentare ed entrare in circolo.

La curcumina, «in quanto inibisce (rallenta) la detossificazione di Fase I ma, contemporaneamente, stimola la detossificazione di Fase II, può risultare molto utile per la prevenzione di determinati tipi di cancro. È stato infatti osservato che la curcumina inibisce l’azione di alcune sostanze cancerogene come il benzopirene (il cancerogeno presente nella carne cotta su carbone vegetale). Sembra che la curcumina eserciti la propria attività anticancerogena incrementando il processo di detossificazione [di Fase II] dei cancerogeni attivati [dalle Fase I].

È stato inoltre dimostrato che la curcumina inibisce direttamente la crescita delle cellule cancerogene[1]. Dal momento che gran parte delle sostanze chimiche contenute nel fumo di sigaretta svolgono attività cancerogena soltanto durante il periodo compreso tra l’attivazione della Fase I e la detossificazione finale di Fase II, la curcumina può aiutare a prevenire gli effetti cancerogeni del tabacco[2]»[3].

 

[1] Nagabhushan M., Bhide S.V., Curcumin as an inhibitor of cancer, J am Coll Nutr 1992; 11:192-198.

[2] Polosa K., Raghuram G.T., Bowman B.B., Krishnaswamy K., Effect of turmeric on urinary mutagens in smokers, Mutagenesis 1992; 7: 107-109

[3] Joseph E. Pizzorno jr, Michael T. Murray, Trattato di medicina naturale, Red Edizioni.